mercoledì 22 maggio 2013

Tu come stai?

Ci son domande che mi colgono impreparata, un po' come a scuola. La differenza è che a scuola, se non sapevo rispondere ad una domanda, riuscivo comunque a parlare mezz'ora.

Quando dopo un po' dall'inizio della conversazione mi si rivolge un "e tu? come stai?" ho sempre almeno 5 secondi d'imbarazzo. "Bene!" che poi bene, dipende.
Sì, sono in salute, non mi sono ammalata questa settimana, e mi sento fisicamente bene.
Certo, non sta succedendo niente di grave ed allarmante nella mia vita.
No, nessun cambiamento in atto, ciò che sapevi di me, continua con imperturbabile esattezza ad essere vero.

chi ti telefona
e ti domanda adesso
tu come stai? 

Poi metti giù il telefono e pensi che... Pensi che potevi anche dirlo. "Sto bene, ma è stata una settimana un po' difficile. Ho voglia di vederti, di sentirti, di chiaccherare un po'. Avrei voglia anche di star via lontano da tutto questo per almeno qualche settimana... Ma mi fa già star bene anche solo parlare con te. Tu, come stai?"


3 commenti:

Berry ha detto...

E' una delle domande più difficili a cui rispondere. Tu, come stai? Perchè ti devi fermare a riflettere, a guardarti dentro, e poi devi anche pensare in una frazione di secondo se alla persona che hai davanti (o al telefono) interessa veramente, di sapere come stai.
E poi rispondi.

Berry

stefania ha detto...

a volte mi capitaq che questa domanda mi venga fatta senza che il mio interlocutore sia effettivamente interessante alla risposta... bello il tuo blog, ti seguo e spero di vederti da me.

Clode ha detto...

E infatti gli amici migliori sono quelli che te lo chiedono due volte. "Sì, ma tu, come stai?"
:)